Ticino
Frode elettorale a Losone: si va in aula

Frode elettorale a Losone: si va in aula
Un candidato al Municipio per la Lega ha presentato opposizione. La vicenda approda quindi in Pretura penale
Approderà in Pretura penale a Bellinzona la vicenda delle firme "rubate" nella lista dei proponenti della Lega dei Ticinesi per le elezioni del prossimo 10 aprile (vedi articoli suggeriti).
Come riferiscono i quotidiani ticinesi di oggi, una delle tre persone condannate per frode elettorale dal sostituto procuratore generale Antonio Perugini si è infatti opposta al decreto d'accusa.
Un'opposizione che, dopo riesame, è stata rigettata dal procuratore. Il cittadino losonese in questione (un candidato al Municipio per la Lega) dovrà quindi presentarsi in aula, per dirimere la questione di fronte a un giudice.
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