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Ticino
"Fregatura spostata a dopo le elezioni"
"Fregatura spostata a dopo le elezioni"
"Fregatura spostata a dopo le elezioni"
Redazione
7 anni fa
L'UDC commenta la decisione odierna di rinviare la decisione relativa al miliardo di coesione

Come noto, la Commissione della politica estera del consiglio nazionale, riunita quest'oggi a Basilea, ha deciso di rinviare la decisione relativa al versamento del miliardo di coesione a dopo le elezioni (vedi articolo suggerito).

In una nota stampa l'UDC Ticino si è detta "stupita e delusa dalla posizione del Centro (PPD e PLR)". "L'UDC nazionale è stata l'unica forza politica ad opporsi a questa proposta - proseguono i democentristi - Dopo che i tenori dei due partiti avevano pubblicamente preso l'impegno davanti ai loro elettori di non approvare questo credito qualora il nostro Paese avesse subito delle discriminazioni, eccoli pronti a fare melina e a decidere di non decidere prima del 20 ottobre. Alla faccia della coerenza e della determinazione".

"Forse per loro il mancato riconoscimento della Borsa svizzera non è una discriminazione sufficiente per giustificare la difesa degli interessi della Svizzera? È chiaro che il Centro, con i loro alleati di sinistra, stanno preparando la fregatura - conclude l'UDC Ticino - Ma vogliono servirla a urne chiuse, non sia mai che qualche elettore non apprezzi questa palese ipocrisia".

Dal canto suo il consigliere nazionale democentrista Marco Chiesa ha parlato di "interventi molli, imbarazzanti e finalizzati a pararsi il cadreghino" all'interno della Commissione stessa. "Forse per loro il mancato riconoscimento della borsa svizzera era un premio e le parole dell'ambasciatore Matthiessen che senza mezzi termini è saltato alla gola della Svizzera minacciando che in caso di fallimento dell’accordo quadro, il nostro Paese sarebbe stato mangiato dall’UE, era un cortese invito a cena".

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