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Ticino
Frapolli molla Airolo
Redazione
17 anni fa
Forze concentrate su Bosco Gurin. Pesciüm a rischio chiusura. Il sindaco di Airolo Pedrini: "Impianti fondamentali. Settimana prossima incontro con Frapolli"

Il gruppo Frapolli molla Airolo e si concentra solamente su Bosco Gurin. Gli impianti dell’Alta Leventina rimangono dunque a disposizione di chiunque voglia impegnarsi nell’impresa della gestione della stazione sciistica. Insomma, a Pescüm c’è il rischio che quest’inverno non si possa sciare. La notizia è confermata da Elia Frapolli che dalle colonne del Corriere del Ticino osserva: “Come società lasciamo posto ad Airolo a chi è disposto a farsi avanti, sia come acquisto degli impianti sia come gestione per quest’inverno. E questo perché non vediamo lassù una coesione d’intenti a livello di destinazione tale che possa permettere una strategia di continuità. Dopo i numerosi attacchi, anni di piccole guerre, lasciamo veramente lo spazio per muoversi a chi crede che lassù si possa fare qualcosa con o senza soldi pubblici”. E questo prima dell’asta prevista per il 10 novembre, come precisa Frapolli. “Prima dell’asta perché sappiamo tutti bene che all’asta si vendono solo parte dei fondi, quindi solo i terreni e non le strutture: chi è interessato veramente ha solo da farsi avanti. Abbiamo aspettato anche troppo - prosegue Elia Frapolli -, abbiamo gestito degli anni transitori, abbiamo aspettato la politica fino ad oggi e non siamo più convinti che questo sia il modo giusto di procedere. Quindi se qualcuno è in grado di aprire gli impianti quest’inverno, ben venga, gli lasciamo il passo, farà quello che si può definire un piccolo miracolo. È possibile, perché se c’è grande motivazione si riesce a fare tutto. Però dopo le numerose critiche non siamo più disposti noi a fare questo passo, quindi rinunciamo a quelli che che possono essere i sussidi per la manutenzione. I soldi da soli non sono importanti se non vi sono strategie”. E se nessuno si facesse avanti? La stazione in questo caso rimarrebbe chiusa. “L’asta è un altro problema - termina Frapolli -, non è un’asta di fallimento ma una vendita voluta dalle banche che sono stufe di attendere e cercano di realizzare. Almeno per quello su cui hanno le garanzie, che non è tutto: si vende la scatola e non il contenuto. Se qualcuno è interessato deve anche farsi avanti con noi”.Il sindaco di Airolo: impianti essenziali"Se qualcuno pensa di risolvere i problemi di Airolo sulla stampa - commenta oggi il sindaco di Airolo Franco Pedrini - non andremo molto lontano". "Ufficialmente - aggiunge il sindaco - non ho mai parlato di questo con Frapolli. E non so di nessuna offerta". "Per Airolo - aggiunge il sindaco - gli impianti di risalita sono fondamentali. E spero che nell'incontro in programma settimana prossima con Frapolli ci potremo chiarire. Ora di più non posso dire".

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