
Ieri il Tribunale federale ha accolto i ricorsi della Grossalp e di Giovanni Frapolli contro le risoluzioni con le quali il Consiglio di Stato aveva chiesto la restituzione di sussidi e prestiti per 180 mila franchi concessi in eccedenza nell’ambito dei progetti di costruzione di un impianto di innevamento programmato e dell’albergo Walser a Bosco Gurin. Oggi il Consiglio di Stato precisa però che il Tribunale federale non si è occupato del merito della vertenza, vale a dire della legittimità della domanda di restituzione dei 180 mila franchi, e soprattutto non ha annullato le decisioni del Governo.Semplicemente, dopo aver accertato che le risoluzioni governative colpivano diritti di carattere civile, il Tribunale federale ne ha dedotto che la contestazione doveva essere preventivamente sottoposta a un'autorità giudiziaria cantonale, indipendente e imparziale e ha pertanto ritornato gli atti al Consiglio di Stato invitandolo a mettere a disposizione dei ricorrenti un'idonea istanza giudiziaria: il Tribunale cantonale amministrativo (TRAM).
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