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Ticino
Franco/euro, "ora tocca al Governo"
Redazione
11 anni fa
Il PS esprime soddisfazione per l'approvazione della sua iniziativa sul cambio. "Il Paese non può più attendere"

Il Partito Socialista esprime oggi in un comunicato stampa la sua soddisfazione per l'accoglimento, ieri da parte del Gran Consiglio, della sua iniziativa parlamentare "Reagire alla decisione della Banca Nazionale". E chiede al Consiglio di Stato di non tergiversare per metterla in atto.

"Già la situazione non era rosea prima" scrive il PS. "Ma, dopo l’abbandono del cambio fisso da parte della Banca Nazionale, si è fatta drammatica. E non si può banalmente stare a guardare mentre le aziende soffrono e i posti di lavoro traballano. Per questo abbiamo presentato l’iniziativa parlamentare “Reagire alla decisione della Banca Nazionale”. Che il Gran Consiglio, saggiamente, ha accettato."

"Ci sono le aziende buone: quelle che resistono alle difficoltà, rinunciano a un po’ di utili e di bonus per i dirigenti, difendono strenuamente i posti di lavoro e i salari" prosegue il Partito Socialista. "Poi ci sono le aziende cattive: quelle che, senza tanti scrupoli, al primo accenno di difficoltà lasciano a casa i dipendenti o tagliano i loro stipendi. Infine ci sono le aziende pessime: quelle che sono difficoltà perché sono state gestite male e usano la crisi economica e il cambio franco/euro come pretesto per far macelleria sociale."

"Superfluo dire che le prime, nel confronto con le seconde e le terze, sono destinate a rimetterci: purtroppo nel libero mercato la virtù non paga" scrive ancora il PS. "Ecco allora che l’intervento dello Stato diventa essenziale. La nostra iniziativa chiede proprio questo: un piano di sostegno per le aziende virtuose (e solo quelle!) in difficoltà, degli incentivi a chi consuma in Ticino per aiutare il turismo, degli investimenti strutturali nell’edilizia di Stato, degli incentivi per chi assume i residenti."

"Nulla di impossibile, come ha spiegato il professor Sergio Rossi, dell’Università di Friborgo, in un’audizione davanti alla Commissione della gestione e delle finanze, quando ha presentato alcune possibilità di intervento" conclude il PS. "Adesso tocca al Governo anzitutto spiegare che cosa intende fare e poi farlo. E senza stare a tergiversare. Ché il Paese non può più attendere."

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