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Ticino
Franco forte, "puntare su America e Asia"
Redazione
12 anni fa
L'Agenzia Turistica Ticinese esprime "preoccupazione". Parte l'offensiva sui mercati fuori dalla zona euro

Dopo la costituzione formale avvenuta il 14 gennaio 2015, il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia Turistica Ticinese SA (ATT) presieduto da Aldo Rampazzi si è riunito oggi per analizzare, tra l’altro, la situazione creatasi dopo la decisione della BNS di abbandonare il tasso di cambio fisso fra franco e euro. Con questa decisione, il prodotto turistico svizzero, e di conseguenza anche quello ticinese, da un momento all’altro è diventato per il mercato europeo più caro di circa il 15%.

Il CdA dell’ATT non nasconde una certa preoccupazione, soprattutto per quanto riguarda la competitività sui mercati tradizionali in Europa. Va considerato in particolare il fatto che la Germania e l’Italia rappresentano da anni, per quanto riguarda i pernottamenti alberghieri, i due mercati esteri più importanti per il turismo ticinese.

L’abolizione del tasso di cambio minimo con l’Euro potrebbe inoltre avere anche delle ripercussioni sul mercato interno visto che le vacanze all’estero, in particolare nella zona euro, diventano più vantaggiose per gli Svizzeri stessi. C’è dunque il rischio concreto che il turista svizzero, la clientela che genera quasi due terzi dei pernottamenti alberghieri in Ticino, volterà le spalle al nostro Cantone preferendogli altre destinazioni. Il CdA dell’ATT osserva dunque attentamente l’evolversi della situazione nei prossimi mesi per capire in che modo la decisione della BNS inciderà su dati e cifre.

Nel frattempo, il CdA di Ticino Turismo ha dato il via libera all’adesione alla campagna straordinaria di promozione orchestrata da Svizzera Turismo. L’obiettivo di questa offensiva promozionale, alla quale parteciperanno anche altre regioni turistiche del nostro paese nonché diverse aziende private e pubbliche, è duplice: da una parte, si cercherà di convincere gli Svizzeri, tramite messaggi emozionanti, a trascorrere le loro vacanze ed il loro tempo libero in Patria e, dall’altra, ci si propone di essere ancora più incisivi sui mercati fuori dalla zona euro (soprattutto USA, India e Sudest asiatico). Va sottolineato che gran parte del budget della campagna è destinato al mercato interno, da sempre fondamentale per il turismo ticinese (più del 60% dei pernottamenti alberghieri complessivi). I contenuti della promozione speciale verranno resi noti durante la conferenza stampa annuale di Svizzera Turismo indetta il 23 febbraio 2015, mentre il lancio dell’operazione è previsto per marzo 2015.

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