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Ticino
Franco Ambrosetti lascia la SMUM
Franco Ambrosetti lascia la SMUM
Franco Ambrosetti lascia la SMUM
Redazione
9 anni fa
Al suo posto è stato nominato il giornalista Mauro Rossi. Ambrosetti: "È stato bello vedere la scuola crescere"

A quasi 25 anni dalla sua fondazione, la Scuola di Musica Moderna (SMUM) di Lugano rinnova i suoi vertici. Nel corso della sua recente assemblea sociale, l‟Associazione per il promovimento della musica moderna in Ticino (la struttura a cui fa capo l'istituto) ha infatti preso atto delle dimissioni inoltrate dal suo presidente Franco Ambrosetti, nominando al suo posto il giornalista Mauro Rossi che sarà affiancato nel suo compito, in qualità di vicepresidente, dal promoter e musicista Nicolas Gilliet.

“Dopo oltre vent'anni, passare il testimone era un atto più che dovuto” ha dichiarato in proposito Franco Ambrosetti, musicista affermato del panorama jazzistico europeo che nel 1994 fondò, assieme a altri tre illustri colleghi (Duca Marrer, Giorgio Meuwly e Guido Parini) la SMUM. “È stato bello vedere la scuola crescere, l'entusiasmo dei giovani per la musica improvvisata e il jazz estendersi oltre i confini di Lugano. Non dimentichiamo che la nostra città è stata, negli anni '50, una delle prime ad ospitare un Festival internazionale, ben prima di Montreux, quando gli attuali direttori e gli insegnanti erano ancora dei bimbi. E, come loro, anche le generazioni successive, per decenni hanno potuto respirare l'aria eccitante e coinvolgente del jazz in piazza, anno dopo anno. E la SMUM è stata un'ovvia conseguenza dello spirito che più volte all‟anno aleggiava nelle vie del centro, una necessità sentita come dimostra il suo successo”.

Sin dalla sua creazione, la SMUM è stata riconosciuta dal DECS e dalla Città di Lugano distinguendosi, oltre che per uno schema didattico all'avanguardia e in sintonia con atenei internazionali, per una serie di fortunate iniziative e successi. Dalla pubblicazione del CD Portraits in music (1996) con ospiti speciali Lee Konitz e Franco Ambrosetti, all'apertura l'anno seguente di una sede nel Sopraceneri, a Losone, all'organizzazione di rassegne concertistiche, seminari e conferenze che hanno animato la scena musicale ticinese. Nel 2001 la SMUM ha poi aggiunto un fondamentale tassello alla sua struttura dando il via – per la prima volta in Ticino – ad un corso pre-professionale in grado di formare giovani intenzionati a perfezionare i loro studi in una scuola universitaria del dipartimento musica moderna, in Svizzera o all'estero. Un'iniziativa che ha permesso alla scuola di entrare a far parte del DKSJ (Direktoren-Konferenz Schweizerischer Jazzschulen – Conferenza dei Direttori delle Scuole professionali di Jazz).

Attualmente la SMUM è il più qualificato polo formativo della Svizzera italiana nell'ambito della musica moderna, grazie ad uno staff insegnante di livello cui fanno riferimento, nelle due sedi di Lugano e Losone, oltre 250 allievi, tra corsi normali e pre-professionali. “Una struttura che mi auguro possa continuare ad evolversi nel rispetto delle sue linee guida iniziali, così da rappresentare sempre più un solido e qualificato punto di riferimento nel vivacissimo panorama artistico ticinese”, dichiara il neopresidente Mauro Rossi, “per chi vuole imparare a fare musica, per i semplici appassionati ma anche per le altre scuole presenti sul territorio, con le quali auspico una costruttiva collaborazione tesa ad ampliare e a migliorare l‟approccio al meraviglioso universo dell‟arte musicale”.

Tra le iniziative che la SMUM ha recentemente messo in cantiere per consentire un rinnovato e più ampio approccio alla materia, si segnalano due nuovi corsi che prenderanno il via il prossimo 22 gennaio: uno dedicato alla Storia del Jazz, ripercorsa dal ragtime d‟inizio „900 alle nuove concezioni musicali; e uno di “Reading”, che si propone di migliorare le capacità di lettura musicale nell‟ambito del jazz, funk e del R&B.

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