
La zona industriale di Preonzo è ufficialmente chiusa. “Si ipotizza una chiusura di 3-4 giorni”, ci dice il sindaco Fabio Pasinetti. Il gruppo di crisi che si è riunito nel tardo pomeriggio ha stabilito di chiudere la zona ed evacuare completamente le sei ditte presenti sotto la frana del Valegion. Tanto più che con il maltempo previsto nei prossimi giorni, vi potrebbe essere un aumento dello scoscendimento. E quindi il pericolo che la frana si abbatta sulla zona industriale.La riunione odierna è durata circa un’ora. All’incontro erano presenti il sindaco di Preonzo Fabio Pasinetti, il geologo cantonale Giorgio Valenti, il coordinatore del gruppo di lavoro Roland David, Marcello Bernardi della divisione dell’Ambiente e un rappresentante della polizia cantonale. Oltre al gruppo di crisi erano presenti i rappresentanti delle ditte coinvolte, degli autopostali e delle autostrade. "La frana è monitorata costantemente - termina Pasinetti -. Non sappiamo con esattezza quando potremo decidere di riaprire la zona industriale. Staremo a vedere". Insomma, la zona è chiusa fino a nuovo avviso. “La decisione presa oggi è una chiara misura di precauzione volta alla tutela della sicurezza e della vita delle persone che lavorano nel comprensorio", ci dice invece il capo sezione forestale e coordinatore del gruppo Roland David. "Sono previste abbondanti precipitazioni e la frana continua a muoversi. Ma è difficile dire con esattezza cosa succederà. Il fatto che ora non ci sia più nessuno in zona, ci permette di lavorare con più tranquillità”. [email protected]
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