
“Strada chiusa dalle 8 alle 18”. Il cartello parla chiaro: a Morcote non si passa ancora. E i lavori proseguono ininterrottamente da mercoledì scorso, quando una frana ha invaso vie (le “strette”), abitazioni e scantinati del paesino. Circa 500 metri cubi di fango, terra e detriti hanno coperto la parte vecchia di Morcote. “In questi giorni abbiamo spostato circa 250 metri cubi di materiale all’esterno”, ci dice Ferruccio Landis, responsabile della protezione civile. A Morcote in questi giorni la protezione civile sta lavorando senza sosta: giubbotti arancioni che girano per le vie del paese, che spostano fango con le pale o con piccoli trattori e che soprattutto cercano di riportare la situazione alla normalità. "Domenica sera è finita la prima fase dei lavori della protezione civile - termina Landis -. E da oggi è partita la seconda. Al momento la situazione è abbastanza positiva. Siamo a circa a metà del lavoro per rendere agibile il nucleo e i vari scantinati”. I lavori proseguiranno fino a venerdì prossimo e Morcote finalmente rivedrà le vie e le abitazioni pulite dal fango. Poi saranno le perizie a stabilire le cause della frana.
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