Cerca e trova immobili
Ticino
"Fra un po’ dovremo bruciare anche la… nonna"
Redazione
17 anni fa
Questa la provocazione di Giuliano Bignasca. Il tema? L'inceneritore di Giubiasco. Ma non solo, anche la tassa sui rifiuti e gli Ecocentri

"Fra un po’ dovremo bruciare anche la… nonna". Parole - e provocazione - di Giuliano Bignasca, municipale responsabile del Dicastero Servizi urbani di Lugano. Il tema in questione? Gli Ecocentri, la tassa sul sacco e l'inceneritore. E Bignasca, dalle colonne del Corriere del Ticino, precisa: “Fra un po’ dovremo bruciare anche la nonna perché altrimenti dal 1° gennaio 2010 non avremo abbastanza rifiuti per far funzionare l’inceneritore di Giubiasco”. Insomma, secondo il leader leghista, il discorso sul riciclaggio va a dipendenza delle fluttuazioni del mercato. Infatti se quest’ultimo non paga il PET, il ferro o la carta “significa che stiamo facendo un lavoro da manicomio! Sia chiaro, che questa è la mia filosofia - sottolinea Bignasca - non quella del Municipio”. Dalle colonne dell’ultima edizione del Mattino della domenica, Bignasca si è infatti scagliato contro la tassa sul sacco a Lugano e contro i suoi colleghi in Municipio. E oggi rincara la dose: “La tassa sul sacco è sempre un tabù, perché poi magari la gente invece di buttare la spazzatura nei contenitori la va a buttare nei boschi, così ci tocca anche spendere soldi per andare a cercare e raccoglierla”. Foto CdT Fiorenzo Maffi

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata