
In stato di abbandono da anni, la casa parrocchiale di Daro potrebbe presto risorgere nelle vesti di un bed&breakfast.
Il progetto, di cui riferisce oggi il Giornale del Popolo, è stato lanciato da fra Martino Dotta e dall'Assemblea parrocchiale di Bellinzona, che negli scorsi giorni hanno sottoscritto una lettera d'intenti.
"L'idea è quella di ricavare un bed&breakfast con una ventina di posti letto, affidandolo a un gerente professionista coadiuvato da tre o quattro collaboratori in assistenza, disoccupati o invalidi" spiega il frate cappuccino. "La nuova struttura ricettiva avrebbe così una finalità economica, ma fondata su una solida base sociale."
Il costo previsto per l'investimento è di circa 2 milioni di franchi ed esiste già una bozza di ristrutturazione dello stabile, considerato un bene protetto. Nei prossimi mesi l'Assemblea parrocchiale di Bellinzona sarà chiamata ad approvare il credito di progettazione, dopodiché si potrà procedere con la domanda di costruzione.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

