
La questione Fox Town trova ampio spazio, come logico che sia, anche nel dibattito squisitamente politico del cantone. Ieri, in occasione del Comitato cantonale del PLRT tenutosi a Sementina, Gabriele Gendotti, coordinatore ad interim in attesa del nuovo presidente, ha definito “scandalose, cattive e velenose le critiche venute da più parti”. Il riferimento è all’operato del direttore del DFE, la liberale-radicale Laura Sadis. “Laura ha fatto il suo dovere”. Secondo Gendotti, Sadis “ha il merito di aver saputo, una volta ancora, dimostrare fermezza nei confronti di chi in questo Cantone vuole applicare leggi e regolamenti a seconda dei loro interessi personali o di categoria”. Dall’altra parte gli fa eco Giovanni Jelmini, presidente del PPD. Per il popolare-democratico, intervenuto al Comitato cantonale di Monte Carasso la decisione di far rispettare il divieto di lavoro domenicale è stata “maldestra”. “L’economia è in difficoltà e quale è la risposta del DFE? Chiudere i negozi la domenica. Bisogna chiedersi se Sadis è ancora al posto giusto” ha continuato Jelmini. Sempre secondo il presidente del PPD ora il Governo dovrà unire le forze per uscire da questa situazione. Una soluzione la si dovrà trovare in Ticino, secondo Jelmini.
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