
Anche il Partito liberale radicale ticinese, quello della direttrice del DFE Laura Sadis, prende oggi posizione in merito alla situazione venutasi a creare in relazione alle aperture domenicali dei negozi, ribadendo che si è da sempre battuto per una maggiore liberalizzazione nel settore."L'apertura domenicale del Fox Town e del Centro Ovale - vi si legge - non hanno mai posto, e non pongono, dei problemi al nostro Partito. Sono semmai i sindacati che oggi attaccano il Dipartimento finanze ed economia (DFE) ad essere all'origine della situazione venutasi a creare. Attraverso prese di posizione e segnalazioni alla magistratura hanno portato alla decisione presa dal Dipartimento competente che si imponeva in uno stato di diritto. Rileviamo peraltro che gli stessi sindacati sono stati silenti per anni sulle violazioni del contratto collettivo di lavoro, oggi venute a galla grazie ai controlli dell'ispettorato del lavoro".
Il nostro Partito - vi si legge infine - "auspica che possa essere trovata una soluzione al problema a livello federale, se del caso con una modifica legislativa delle normative che regolano il mercato del lavoro. I nostri parlamentari cantonali si impegneranno invece a fare in modo che la modifica della legge cantonale riguardante l'apertura dei negozi possa continuare il suo iter fino all'approvazione parlamentare e questo a tutto vantaggio del settore della vendita. Ci opponiamo quindi alla proposta di rinvio formulata dal deputato Savoia che non porterebbe vantaggio alcuno a settore".
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