
Circa cento nuovi posti letto per richiedenti l'asilo potrebbero essere presto disponibili a Chiasso.
Il proprietario dell'ex albergo Antico, Franco Forzoni, sta infatti "seriamente valutando" di accantonare il progetto immobiliare sul quale sta lavorando da diversi anni per virare su una soluzione di più facile realizzazione, ovvero la trasformazione dell'edificio situato sulla strada che si inerpica per Pedrinate in alloggio per profughi.
A riferirlo è il Corriere del Ticino di oggi. Forzoni, presidente della Fidecasa SA, aveva chiesto nel 2014 la licenza edilizia per la demolizione dell'ex albergo Antico e la costruzione al suo posto di due palazzine di sei piani, con un totale di una quarantina di appartamenti di standing abbastanza elevato. Un investimento di svariati milioni di franchi che però è tuttora bloccato a causa dell'opposizione di un confinante.
Forzoni, arrabbiato per le lungaggini burocratiche, sta quindi pensando di rinunciare al progetto e optare piuttosto per l'accoglienza di richiedenti l'asilo. "La posizione, vicina alla stazione di Chiasso dove ogni giorno arrivano migranti e migranti, è strategica" dichiara l'imprenditore locarnese al CdT. "D'altro canto basterebbe rimettere in funzione, con qualche piccolo intervento, la struttura chiusa dal 1992 e il vecchio hotel potrebbe accogliere un centinaio di richiedenti l'asilo o, se il Cantone avesse bisogno di un altro centro provvisorio dopo quello di Rancate, di migranti."
L'imprenditore sta quindi ora "seriamente valutando questa opzione" con il suo avvocato.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

