Cerca e trova immobili
Ticino
Forza le cassette e porta via i soldi, a processo
Forza le cassette e porta via i soldi, a processo
Forza le cassette e porta via i soldi, a processo
Redazione
7 anni fa
63enne italiano a processo per aver sottratto quasi 800mila franchi dalle cassette di sicurezza della sua fiduciaria

Il 28 ottobre 2017 scassinò alcune cassette di sicurezza della società di Castagnola di cui era gerente è azionista al 50%. Sottrasse qualcosa come ottocentomila franchi, tra oro e contanti. Così oggi un 63enne di Como è a processo a Lugano, di fronte alla giudice Francesca Verda Chiocchetti, per i reati di furto, riciclaggio, danneggiamento e truffa.

L’uomo, attivo da anni nel settore dei metalli preziosi, ha numerosi precedenti penali in Italia. Durante l’estate del 2018 ha maturato l’idea di derubare la sua stessa azienda per far fronte a dei debiti che non riusciva a saldare, ha spiegato in aula.

Già nei giorni precedenti ha spostato il contenuto di alcune cassette, depositando i valori in una cassaforte a cui aveva accesso. Poi, la sera del 28 ottobre, ha coperto le telecamere di sicurezza e ha scassinato tre cassette prelevando in tutto 423mila franchi, 280mila euro e alcuni lingotti d’oro per un valore di 42mila franchi.

La stessa sera, caricata la sua Mercedes, ha portato la refurtiva in Italia. Denaro e oro di cui si sono perse le tracce, ancora oggi non si sa dove sia finito il bottino. L’uomo, nell’atto d’accusa del procuratore pubblico Zaccaria Akbas, è anche accusato di una truffa nei confronti di un cliente a cui ha sottratto 163mila franchi. Il 63enne è difeso dall’avvocato Felice Dafond.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata