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ForumAlternativo: "No all'apertura prolungata dei negozi"
ForumAlternativo: "No all'apertura prolungata dei negozi"
ForumAlternativo: "No all'apertura prolungata dei negozi"
Redazione
11 anni fa
Il movimento vuole esprimere solidarietà al personale del settore della vendita e ai piccoli commercianti

In una presa di posizione odierna, ForumAlternativo si schiera "a favore dei piccoli commercianti e contro l'apertura prolungata dei negozi", mettendo in evidenza quelli che a suo dire sarebbero gli svantaggi di questa proposta.

Qui di seguito il comunicato stampa del movimento:

"Con il voto del 28 febbraio vogliamo esprimere solidarietà al personale del settore della vendita ma anche verso i piccoli commercianti che sono il vero tessuto economico cantonale. La legge in votazione è inutile e dannosa sia per il personale sia per i piccoli commercianti."

"Votiamo NO perché la nuova legge peggiora le condizioni di lavoro. Non facciamoci ingannare dalla propaganda: le aperture prolungate dei negozi non sono una necessità della popolazione che ha ripetutatene rifiutato leggi simili. Il turismo degli acquisti e la concorrenza della spesa oltre confine si combattono diminuendo i prezzi e non spremendo sempre di più il personale di vendita. Chi fa la spesa guarda al borsellino non agli orari serali. I promotori politici di questa legge sono gli stessi che rifiutano di aumentare i salari in questo cantone".

"Votiamo NO perché la nuova legge non crea nessun posto di lavoro supplementare. Già nel caso delle aperture serali del giovedì nessun nuovo posto di lavoro è stato creato. Le lavoratrici e i lavoratori dovranno subire orari spezzettati e diluiti, rientrando a casa sempre più tardi, sacrificando la loro vita familiare. Altro che mezzoretta!"

"Votiamo NO perché numerosi giorni festivi, quando le mamme e i papà possono stare con la famiglia, diventeranno invece lavorativi: da due a tre domeniche oltre ai giorni di San Giuseppe (19 marzo), il Lunedì di Pentecoste, Corpus Domini e Ss. Piero e Paolo (29 giugno).

"Votiamo NO perché la nuova legge è fatta unicamente per gli interessi dei soliti grandi centri commerciali e comporterà la sparizione di molti negozietti di paese che non potranno reggere la concorrenza. Più di 300 piccoli commercianti hanno firmato un appello per votare NO. Stiamo dalla loro parte."

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