
È già stato detto a più riprese: 'Fortnite', il videogioco più alla moda del momento sta creando qualche preoccupazione nelle scuole elementari del Cantone. In particolare a causa della chat vocale che esacerba i conflitti tra studenti.
Un mondo, quello dei videogame, spesso lontano e incomprensibile per gli adulti. E così, TeleTicino ha interpellato l’Associazione Ated, che con il programma ated4kids prova a unire l’utile al dilettevole, sfruttando 'Minecraft', uno dei giochi più di successo della storia, nonché precursore di Fortnite. "Il pericolo più grande non è il gioco in sé, che è un gioco di spara e scappa, ma la componente sociale, la chat che è stata introdotta. Spesso i ragazzi imparano a giocare a 'Fortnite' guardando i video su youtube dove, per attirare l'attenzione, si vedono vari comportamenti da parte degli youtuber. I ragazzi pensano che quello sia il modo giusto di comportarsi. Fortnite offre una chat illimitata e qui la situazione degenera in fretta", spiega il mentor di Ated4kids Lauro Canonica ai microfoni di TeleTicino.
Ve lo abbiamo già raccontato: Fortnite, il gioco più alla moda del momento, sta creando qualche preoccupazione nelle scuole elementari del Cantone. In particolare, a causa della chat vocale che esacerba i conflitti tra gli studenti. "Visto che c'era questo grande interesse per Minecraft siamo riusciti a costruire una parte programmabile per Minecraft. Grazie alla nostra interfaccia un ragazzo delle elementari riesce a costruire torri, astronavi e avendo introdotto la topografia della Svizzera ci siamo resi conto che si può imparare anche la geografia", prosegue Canonica.
Che sia geografia, matematica o programmazione il punto fondamentale comunque è non vietare il videogame o renderlo noioso, ma sfruttarlo per far passare i contenuti desiderati. "Appena i ragazzi vedono la parola Minecraft sono subito interessati. Per questo motivo approfittiamo dell'interesse nei confronti di questo gioco per introdurre contenuti educativi. Il tutto, senza perdere la parte ludica. Se dovessi prendere 'Minecraft' e trasformarlo in una lezione di geografia, il ragazzo perderebbe l'attenzione", puntualizza il mentor di Ated4kids.
E il sistema ha funzionato, tanto che alcuni genitori frequentano i corsi assieme ai propri figli. "Un genitore desidera passare il tempo con i propri figli e spesso vorrebbe fare qualcosa insieme, ma non sa cosa fare. Ecco, che quindi i genitori vengono per stare con i propri figli e per costruire qualcosa e stare insieme. Ci sono genitori che seguono i corsi da 10 lezioni", conclude Canonica.
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