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27 settembre
Fortezza di Bellinzona, il comitato civico invita al sì: «Un investimento per tutta la città»
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
4 ore fa
Il comitato civico sostiene il credito di 19 milioni di franchi per la valorizzazione della Fortezza. Santini: «Bellinzona può diventare una vera destinazione turistica»

«Un investimento virtuoso», capace di rafforzare l'attrattività di Bellinzona e generare ricadute positive sull'economia locale. È questo, in sintesi, il messaggio lanciato lunedì dal comitato civico «Facciamoci belli – Sì il 27 settembre», che invita la popolazione di Bellinzona ad approvare il prossimo 27 settembre il credito di 19 milioni di franchi destinato alla valorizzazione della Fortezza. Durante una conferenza stampa a Castel Grande, i promotori hanno illustrato le ragioni a sostegno del progetto. Il comitato, nato inizialmente con 28 promotori, ha raccolto in pochi giorni l'adesione di quasi 200 firmatari, tra rappresentanti del mondo economico, culturale e sociale della città. Secondo i sostenitori, l'investimento rappresenta un'occasione per rafforzare l'attrattività della capitale cantonale e creare ricadute positive non solo sul turismo, ma anche su commercio, ristorazione e sull'intero tessuto economico. Il progetto, viene ricordato, sarà finanziato in larga parte da Cantone, Confederazione e privati.

Santini: «Un progetto fondamentale»

Tra i sostenitori c'è l'albergatore Michele Santini, titolare dell’Hotel e SPA Internazionale, secondo cui si tratta di un progetto fondamentale per la destinazione Bellinzona: «Sono tanti soldi, è vero, ripartiti bene tra Città, Cantone e Confederazione, però questo fa sì che Bellinzona potrebbe diventare una destinazione turistica molto importante sul suolo cantonale», spiega a Ticinonews. La presenza di numerosi privati nel comitato, aggiunge, è un segnale di fiducia nel progetto del Municipio: «Siamo convinti che questo progetto può portare beneficio sia alle attività commerciali che a tutto quello che è il tessuto della rete economica della città».

«Riposizionare Bellinzona come meta turistica»

Per Santini, i principali beneficiari sarebbero turismo e ristorazione, insieme alle attività commerciali. «Possiamo fare dei pacchetti con dei tour operator che sono incentivati a vendere la destinazione, grazie anche al fatto che ci sono i ticket a pagamento», spiega. Proprio la questione del ticket è però uno degli aspetti contestati dai contrari al progetto. Per Santini, tuttavia, l'accesso a pagamento non rappresenterebbe un disincentivo, bensì «un incentivo». «Il ticket sarà a pagamento, ma non per i bellinzonesi», precisa. Inoltre, non tutte le aree della Fortezza saranno a pagamento e resteranno spazi accessibili gratuitamente. 

Il nome? «Un non tema»

Anche la discussione sul termine «Fortezza» viene considerata secondaria dal comitato. «Per noi è un non tema», afferma Santini. «Sono tre castelli magnifici, ma fanno parte di una fortezza, ci sono le murate e quindi storicamente Fortezza è il nome giusto». I tre monumenti, precisa, potranno comunque continuare a essere chiamati castelli anche a livello turistico.