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Bellinzona
Fortezza di Bellinzona, dal Cantone 8 milioni per la valorizzazione del sito UNESCO
©Repubblica e Cantone Ticino
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Red. Online
12 ore fa
Il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio per lo stanziamento di 8 milioni di franchi a favore dell’investimento di 18,565 milioni franchi della Città di Bellinzona per la realizzazione della FASE 1A del progetto

Il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio per uno stanziamento di 8 milioni di franchi a sostegno dell’investimento complessivo di 18,6 milioni previsto dalla Città di Bellinzona per la prima fase (FASE 1A) del progetto di valorizzazione della Fortezza. L’obiettivo è rafforzare la percezione della Fortezza come un unico grande complesso monumentale, formato da cinque elementi strettamente collegati: Castel Grande, Montebello, Sasso Corbaro, la Murata e la cinta muraria. Al centro del progetto vi è la creazione di un percorso unitario – un vero e proprio fil rouge – che accompagni visitatori e abitanti alla scoperta dell’intero sistema difensivo.

I lavori

Il concetto prevede una ridefinizione degli accessi, dei punti informativi, dei percorsi di collegamento e della fruizione di spazi finora poco valorizzati, con l’intento di offrire una visione organica del sito, mettendone in luce i molteplici livelli storici. La prima fase punta in particolare a migliorare l’esperienza di visita con nuove installazioni, tra cui colonne digitali con «personaggi parlanti», cannocchiali e punti panoramici, oltre a un itinerario guidato supportato da un’app multimediale sviluppata con eLab e la Cattedra UNESCO dell’USI, pensata per promuovere un turismo sostenibile attraverso le nuove tecnologie. Previsti anche interventi infrastrutturali in diversi punti della Fortezza. Alla Murata sarà proposta un’esperienza immersiva con luci e suoni dedicata alla storia del luogo. A Castel Grande sono in programma il restyling dell’area d’ingresso, il rinnovo dell’esposizione permanente dell’Ala Sud, nuovi camminamenti esterni e un’offerta temporanea di ristorazione.

Sasso Corbaro e Montebello

Al Castello di Sasso Corbaro sorgerà invece la mostra permanente «Osservatorio Sasso Corbaro», articolata su tre piani e dedicata alla storia del castello, ai collegamenti alpini e al ruolo strategico del territorio nei secoli. Per Montebello, in questa fase, sono previsti solo alcuni elementi del fil rouge e un’audioguida per la mostra permanente «Archeologia Montebello». Gli interventi più strutturali, tra cui l’accessibilità per persone con disabilità e una possibile risalita meccanizzata dal centro cittadino, sono rinviati a una fase successiva.