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Ticino
"Forse abbiamo sbagliato"
Redazione
12 anni fa
Paolo Beltraminelli si esprime sul caso del viceprimario della Carità di Locarno

"Sì, confermo che ero a conoscenza del caso del viceprimario di chirurgia dell'Ospedale La Carità, come membro del CdA dell'Ente ospedaliero cantonale. Credo che l'ente abbia compiuto un gesto importante, adottando una decisione dura, che doveva essere presa e che condivido."

Lo afferma il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli, in due interviste pubblicate oggi sul Corriere del Ticino e su La Regione.

Beltraminelli non svela la propria posizione personale sul caso, parlando di "decisione collegiale" all'interno del CdA dell'EOC, dove siede "per il Governo e non per il DSS".

Ieri si vociferava che il direttore del DSS fosse favorevole a un provvedimento più drastico, ossia il licenziamento in tronco del viceprimario. Lui però non conferma né smentisce, appellandosi ancora una volta alla collegialità del CdA.

Beltraminelli spiega di non aver mai parlato del caso con i propri colleghi di Governo prima che il Caffè lo rendesse pubblico.

Per quanto riguarda la decisione dell'EOC di non denunciare il medico, il consigliere di Stato resta però alquanto sibillino. "La mia posizione non la dico" afferma. "Il CdA ha deciso di non procedere con una denuncia sulla base delle indagini interne che sono state effettuate."

Al Corriere del Ticino, però, Beltraminelli si lascia sfuggire un "forse abbiamo sbagliato". Nel dettaglio il consigliere di Stato afferma di ritenere "fondamentale il fatto che il rapporto tra il medico e l'EOC sia stato regolato", con il licenziamento per la fine dell'anno. "La segnalazione poteva anche starci, ma non cambiava la nostra posizione. Se si trattava di un reato penale lo dirà la Procura. Certo è possibile che sia stata fatta una valutazione sbagliata."

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