
La Sezione luganese del Partito Popolare Democratico e Generazione Giovani deplora gli ultimi sviluppi del progetto Formula E a Lugano e le "improponibili motivazioni avanzate per giustificarne il fallimento. Un progetto sul quale diversi funzionari della Città hanno lavorato con professionalità e convinzione dedicandovi parecchio tempo."
Di seguito, il comunicato completo trasmesso dalla Sezione PPD e GG di Lugano:
" Entro il 30 novembre si sarebbero dovute presentare le garanzie finanziarie per ottenere il necessario avvallo della FIA Formula-E Championship. Risulta tuttavia che tali garanzie non sono state presentate. Questa è l’unica certezza, ogni altra considerazione lascia il tempo che trova.
Difatti a oggi nessuno ha dimostrato che i milioni promessi esistano veramente ed è rimasta gelosamente custodita pure l'identità del promoter locale (questa è l’unica informazione trapelata su di lui) che avrebbe voluto assumersi tutti i rischi finanziari connessi all'evento.
Alla luce degli ultimi sviluppi risulta a posteriori ancora più incomprensibile l’intenzione della maggioranza del Municipio di presentare in tutta fretta al Consiglio comunale con clausola d'urgenza una richiesta di credito di 2,8 milioni di franchi, dopo che per mesi si era giurato e spergiurato che la Città non avrebbe speso un centesimo! La richiesta di tale credito sarebbe stata presentata senza dare alcuna garanzia del suo rimborso – reale, non a parole – visto che non si conosceva, e non si conosce ancora, l’identità dei promotori del Gran Premio di Formula E.
I tempi per poter organizzare un Gran Premio nel 2016 erano probabilmente troppo stretti; ma proprio per questo il Municipio avrebbe dovuto coinvolgere sin dall’inizio sia il Consiglio comunale sia la Popolazione. Una corretta e tempestiva informazione e condivisione avrebbero certamente potuto garantire miglior esito a un progetto utile per il turismo e la ricerca scientifica.
Dispiace che qualcuno in Municipio abbia scelto di gestire in proprio questo progetto! "
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