
Non intende abbassare la guardia il comitato promotore della petizione contro lo svolgimento in città della Formula E nonostante le rassicurazioni odierne del Municipio. Il sindaco Marco Borradori ha ammesso una scarsa communicazione nei confronti dei cittadini sul tema, un'autocritica apprezzata dai promotori della petizione che si rallegrano anche della rinuncia di abbattere gli alberi di Viale Cattaneo. I promotori si rallegrano pure delle garanzie fornite dal municipale Michele Foletti sulla costruzione al più presto delle tanto attese corsie ciclabili, volute dall'iniziativa popolare "Lugano a misura di bicicletta", accolta dal Consiglio comunale il 4 aprile 2012.
Ma tutto questo non è abbastanza: "Siamo lieti la petizione abbia dato i primi risultati" si legge nel comunicato a firma di Carlo Zoppi e Nicola Schoenenberger, "ma non possiamo abbassare la guardia".
"Vogliamo un centro urbano che sia a misura d'uomo, con il recupero degli spazi urbani come luoghi aggregativi e invitiamo il Municipio a voler proporre un progetto che rispetti questi principi, peraltro promessi dallo stesso Municipio in passato".
"Chiediamo inoltre garanzie che il finanziamento sia interamente a carico degli sponsor ordinati e che non gravi in alcun modo sulle casse della città".
"Auspichiamo un progetto che non sia improvvisato, bensí economicamente solido e che non faccia di Lugano solo una città ospite ma che garantisca un vantaggio competitivo al Luganese anche negli anni a venire".
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