
Formula E presto in Consiglio Comunale a Lugano. Il Municipio cittadino deciderà domani la data per la votazione del messaggio. Ma sembra prevalere l'ipotesi della procedura d'urgenza. Come ha confermato il sindaco Marco Borradori, in una lunga intervista a Radio3i.
“Il punto maggiormente controverso è sapere quando presenteremo il messaggio, molto probabilmente con la clausola d’urgenza, in Consiglio comunale. Ideale sarebbe questo lunedì, visto che c’è già in programma una seduta con il Consiglio comunale. In subordine ci sarebbe anche la possibilità di convocare un Consiglio comunale straordinario, ma in questo caso i tempi sarebbero stretti. La decisione in merito la prenderemo domani in Municipio, anche alla luce del Messaggio che verrà sottoposto al Municipio medesimo".
In concreto quali sono i contenuti del messaggio?
Chiederemo un credito legato ai lavori che bisognerà effettuare sul circuito. Lavori che non si potevano presentare prima, perché solo qualche giorno fa la Federazione Internazionale ci ha inviato il rapporto con le relative richieste di modifiche. Tale credito verrà erogato da un privato, quindi il Consiglio comunale dovrà avallare, per una questione di forma, un credito di cui si farà carico un promotore privato. Il messaggio conterrà inoltre una panoramica di quello che è avvenuto da luglio fino a oggi e i lavori che bisognerà effettuare sul circuito.
Non ci saranno ulteriori modifiche del tracciato, come richiesto per esempio dal PPD?
Di tracciato ce n’è uno solo, quello omologato e certificato dalla Federazione Internazionale, che abbiamo presentato in luglio alla stampa. Si può certamente postulare di averne un altro, ma ciò richiederebbe tempo e la Federazione Internazionale dovrebbe venire nuovamente in loco. Potrebbe quindi cadere la possibilità di effettuare il Gran premio nel 2016. A prescindere dal fatto che, come più volte detto, la Formula E chiede dei circuiti cittadini.
Che aria tira ora in Consiglio comunale, proprio in vista del voto sul messaggio?
“Come avevamo previsto (ride). Ci sono dei gruppi contrari o molto scettici, per esempio i Verdi e credo di poter dire anche il Partito socialista. Ci sono poi altri gruppi che mi sembrano possibilisti o favorevoli, come per esempio l’UDC e il PLR. Poi c’è il PPD, che aveva appunto proposto di posticipare di un anno l'evento, rispettivamente cambiare il tracciato, nonostante il partito non si dica contrario alla gara.
"È difficile leggere fino in fondo come stanno le cose", conclude il sindaco, "ma fondamentalmente mi sembra che ci sia una maggioranza comunque a favore. Fino a oggi è stata una corsa a ostacoli e continuerà ad esserlo. I problemi non mancheranno fino alla fine, ma siamo determinati a superarli".
Ascolta l’intervista integrale di Radio 3i nell’audio allegato.
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