
“Io ve l’avevo detto. Non dite che non siete stati informati”. Così in grandi linee Norman Gobbi dopo le critiche dell’Associazione dei comuni ticinesi sui nuovi costi della scuola cantonale di Polizia. Il motivo? Il raddoppio degli oneri a carico dei comuni per la formazione di ogni aspirante agente che passerebbe dagli attuali 37 mila franchi fino a 68 mila.
Ricordiamo che lo scorso 6 maggio i comuni polo ticinesi sono stati convocati dal Dipartimento delle istituzioni per illustrare il nuovo metodo di calcolo dei costi per la formazione. Con sorpresa, poi lo scorso luglio i comuni ticinesi hanno appreso che la nuova proposta è diventata definitiva.
L'ACT recentemente ha scritto a Gobbi per chiedere lumi, sottolineando che la misura non è accettabile.
Negli scorsi giorni non si è fatta attendere la risposta del Consigliere di Stato. Nella sua missiva all'ACT, Gobbi ribadisce che l’informazione sui nuovi costi era già stata comunicata lo scorso marzo. Inoltre il direttore del DI sottolinea che l’introduzione di questo nuovo calcolo si è reso inevitabile e urgente a seguito delle crescenti rivendicazioni dei comuni.
Scopri tutti i dettagli nel servizio TG di Teleticino
Christian Fini
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

