
“Uh uh uh, disse Fonius scendendo dall’albero più alto della foresta”. Il titolo dell'opinione sul Max Museum della municipale di Chiasso Patrizia Pintus (US), pubblicata ieri, dava poco spazio di manovra all'immaginazione. Fonius, alias il consigliere comunale PPD Giorgio Fonio, veniva inequivocabilmente paragonato a una scimmia.
Invece no. Non è quanto intendeva dire la municipale socialista. Che in una nota, precisa i dettagli del paragone che ha deciso di affibbiare a colui che comunque in passato, su molti temi, ha combattuto a fianco a lei.
"Nella mia metafora ho citato i nostri antenati solo per rimarcare come la cultura sia un bisogno primario" spiega Pintus. "Si parla di arte rupestre già nel paleolitico tant'è vero che le grotte di Altamira a cui mi sono ispirata sono patrimonio dell'umanità."
"Non vedo proprio perché ci si debba offendere delle proprie origini" aggiunge la municipale. "Già allora c'erano cacciatori, artigiani, probabilmente sindacalisti e per fortuna anche artisti. Una cosa è sicura: non siamo della stessa tribù."
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