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Ticino
'Fondiamo un partito islamico in Svizzera'
Redazione
17 anni fa
Lo propone Gasmi Slaheddine, presidente della Lega dei musulmani in Ticino

“Se vogliamo difendere la nostra fede e la libertà di culto, dobbiamo fondare un nostro partito”. Lo dichiara Gasmi Slaheddine, presidente della Lega dei musulmani in Ticino, lanciando un appello dalle colonne del Caffè ai 350mila fedeli islamici della Svizzera. Il risultato della votazione della scorsa domenica - il bando dei minareti - ha creato un clima di tensione internazionale e fatto esultare le destre dei paesi europei. "Certo, perché si è capito che il vero obiettivo non erano i minareti, ma la fede islamica - prosegue Slaheddine -. Perciò invito i nostri fedeli, e soprattutto quelli che hanno i mezzi economici, a darsi da fare per fondare un partito islamico svizzero. Lo hanno già fatto in altri Stati, dobbiamo farlo anche noi. È ora di difendere i nostri diritti. Si è impaurito e beffato il popolo, ma con questo voto si è sottolineato anche il declino della democrazia, poiché si sono calpestati i diritti di una minoranza". Secondo il presidente della Lega dei musulmani in Ticino la scorsa domenica si è creata una frattura tra la Svizzera e il mondo musulmano. E ora ha paura di un aumento di misure anti islamiche. Dal divieto dei minareti, a quello del burqa, del chador e del velo. “La Svizzera rischia l’isolamento internazionale – termina Slaheddine -. La classe politica non ha capito a cosa si andava incontro con questo voto. Per evitare lo strappo internazionale dovevano muoversi prima”.

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