Cerca e trova immobili
Ticino
Fondazione Tamagni: un fumetto contro la violenza
Redazione
16 anni fa
Lo scopo é quello di sensibilizzare i giovani sul tema della violenza. Il libro verrà presentato il 1. febbraio

Un racconto surreale di ordinaria realtà. K, J, S, L i protagonisti di un fumetto ispirato alla tragedia di Damiano Tamagni.Il 22 enne di Gordola barbaramente ucciso la notte del primo febbraio del 2008 al Carnevale di Locarno.Sono passati tre anni. Il dolore rimane indelebile nel cuore di chi quella notte ha perso un figlio, un parente o un amico. E che oggi cerca almeno di dare un senso ad una morte tanto assurda. In primis, il padre di Damiano che con questo progetto vuole sensibilizzare i giovani sul tema della violenza…“La storia è forte” - ci dice il padre di Damiano, Maurizio Tamagni – “Spero che sia efficace per scuotere le coscienze di tanti giovani”Autore del fumetto uno degli amici di Damiano, Andrea Olgiati che con il supporto di un’insegnante delle scuole medie di Biasca e l’avvallo del DECS ha pensato di raccontare così i fatti di quella notte alla Stranociada: “Narrare la storia di Damiano che era un mio amico, trasformandola in un fumetto non mi sembrava giusto – racconta Andrea – così ho deciso di inventare personaggi e luoghi per parlare di violenza. Sullo sfondo ci sono le notizie di cronaca che parlano dell’uccisione di Damiano”Stampato in 10mila copie, il libro dal titolo K., sarà distribuito in tutte le biblioteche delle scuole medie del Cantone e agli insegnanti delle classi che ne faranno richiesta. Perché lo scopo è proprio questo: far riflettere i giovani. “Non vuole essere uno strumento di sensibilizzazione – continua Andrea -  ma dar vita ad un dibattito in modo fruibile, ovvero un fumetto”

Ed è proprio nel giorno del terzo anniversario dalla scomparsa di Damiano, il prossimo martedì primo febbraio, che il libro verrà ufficialmente presentato alla Sopracenerina di Locarno.Insieme al padre di Damiano, presidente della Fondazione Tamagni, e ad Andrea Olgiati, autore del fumetto, ci sarà anche Paolo Meneguzzi che con la prima edizione di Progetto Amore ha devoluto 15mila franchi per rendere possibile questa pubblicazione.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata