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Ticino
Flixbus ed Eurobus si alleano
Flixbus ed Eurobus si alleano
Flixbus ed Eurobus si alleano
Redazione
8 anni fa
Dal 10 giugno verranno offerte 3 nuove linee di bus a lunga distanza, una delle quali parte da Lugano. Forte concorrenza per le FFS

Flixbus espande la sua rete in Svizzera. A partire dal 10 giugno verranno offerte tre nuove linee di bus a lunga percorrenza, una delle quali concerne anche il Ticino. In 8 ore sarà possibile raggiungere l'aeroporto di Zurigo da Lugano (passando prima per Basilea città e il suo aeroporto). Gli altri percorsi concernono San Gallo - Aeroporto di Ginevra (via Zurigo, Bienne e Losanna) e Coira-Sion (via Zurigo e Berna).

La compagnia tedesca servirà le linee in collaborazione con Eurobus, una delle più grosse ditte che offre il trasporto privato di bus in Svizzera. Quest'ultimo utilizzerà il sistema di riservazione di Flixbus per le linee a lunga distanza, mentre la concessione e i prezzi li stabilirà la compagnia svizzera. I biglietti sono disponibili già da oggi sul sito www.swiss-express.ch. 

L'accordo tra le due compagnie, i cui dettagli finanziari non sono stati svelati, è un colpo basso per le FFS che sarà confrontata con la forte concorrenza dei due rivali delle due ruote. I sindacati sono infatti già sul piede di guerra. Il sindacato del personale dei trasporti (SEV) in particolare mette in guardia sia per quanto riguarda la concorrenza "inaccettabile" per la ferrovia, sia sulle condizioni sociali e salariali dei subappaltori della multinazionale tedesca. "La massimizzazione dei profitti fa parte del modello aziendale di Flixbus, mentre le condizioni di lavoro e salariali dei conducenti delle sue ditte subappaltatrici mostrano in che modo possono essere corrisposti salari così bassi" afferma Giorgio Tuti, presidente del sindacato. "In Germania un conducente guadagna circa 1900 euro al mese, in Francia circa 1500 euro. Eurobus e Flixbus dovranno rispettare gli standard svizzeri. La domanda sorge spontanea: queste aziende sono pronte a negoziare un CCL e a rispettare le condizioni usuali nel settore?"

Il SEV auspica quindi che il Consgilio nazionale seguirà l'esempio del Consiglio degli Stati, che recentemente ha inasprito le condizioni per ottenere le concessioni.

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