
L’osservatorio del turismo (O-Tur) dell'USI ha fornito oggi i dati relativi al settore alberghiero in Ticino per il mese di marzo .
Il numero di arrivi è diminuito leggermente rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (-0,8%) attestandosi a 64'186 persone che hanno pernottato per una o più notti nel nostro cantone. La maggior parte degli ospiti (40'800 e in crescita dello 0,7%) erano confederati; seguiti poi da italiani (7'859 unità con un aumento dello 0,9%) e tedeschi (4'386 ospiti, in netto calo di -20,5%). Da segnalare anche una buona affluenza, pari a 11'141 di pernottamenti, di cittadini di varie nazionalità, che hanno fatto segnare un aumento percentuale di 2,6%.
La categoria di albergo più gettonata, anche se in calo del 10%, è quella dei tre stelle con 45'538 pernottamenti. Le strutture con una o due stelle seguono a ruota con 40'669 ospiti, in aumento del 3,3%. Le strutture di standing più elevato, quattro e cinque stelle, hanno subito una battuta di arresto fermandosi rispettivamente a 28'979 (-13,1%) e 9'630 (-16,2%) ospiti paganti.
In base alle analisi dell'andamento dei pernottamenti, si evince che marzo, dall'inizio dell'anno, è stato il solo mese che non ha presentato un aumento rispetto all'anno scorso (-7,4%).
Secondo un'inchiesta condotta da O-Tur e rapportata al 2016, il fatturato del settore nel mese di aprile sarebbe migliorato e la tendenza per quanto concerne i mesi di maggio, giugno e luglio farebbe pensare ad ancora un miglioramento, anche se non molto forte.
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