
Il Fiscovelox torna sul tavolo del Governo. Il deputato della Lega Lorenzo Quadri, infatti, interroga nuovamente i ministri sul tema. "Di recente - scrive Quadri nel suo atto parlamentare - il Corriere del Ticino ha indicato un bilancio d’attività dei fiscovelox italiani nei primi 6 mesi del 2010: 429 persone controllate, contro le 255 dello stesso periodo dell’anno precedente. Ancora nelle scorse settimane il contestato apparecchio è stato avvistato a Chiasso-Brogeda". "I dati sopra indicati - prosegue l'interrogazione - rilevano come l’utilizzo del fiscovelox, malgrado le proteste del Canton Ticino – proteste evidentemente non abbastanza energiche - non solo non sia diminuito, ma sia addirittura aumentato, e di molto (quasi raddoppiato). Evidentemente il parere dell’autorità ticinese e federale, oltreconfine, interessa ben poco". E dunque, Quadri chiede al Governo se risulta che effettivamente nei primi 6 mesi dell’anno sono state controllate tramite fiscovelox 429 persone, contro le 255 dello stesso periodo dell’anno precedente. E quanti di questi controlli siano avvenuti durante lo Scudo fiscale, e quanti dopo. Infine, il deputato, chiede ai ministri se questi numeri non sono lo spunto per sollevare di nuovo, e con maggiore convinzione, la questione dei fiscovelox sia con l’autorità federale che con quella italiana.
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