
BancaStato ha deciso di partecipare al "US Program", il programma del dipartimento di giustizia americano per regolare i casi di evasione fiscale del passato. Il consiglio d'amministrazione dell'istituto di credito ticinese ha deciso di inserirsi nella categoria 2 "in via prudenziale" alla luce delle recenti precisazioni sul funzionamento del programma fornite dal Dipartimento di giustizia americano (DOJ). Si tratta di una categoria in cui le banche ritengono di aver amministrato patrimoni non annunciati al fisco statunitense. La conferma è stata inoltrata all'autorità federale di sorveglianza dei mercati finanziari (FINMA).
Alla Banca preme precisare, scrive in un comunicato "che la clientela americana ("US Person") non è mai stata un target nelle sue azioni di sviluppo dell'amministrazione di patrimoni. Tuttavia BancaStato non può attualmente escludere che alcuni suoi clienti "US Person" abbiano violato le leggi fiscali statunitensi".
L'istituto di credito stima che potrebbe dover pagare una multa potenziale tra i 6 e i 9 milioni di dollari. "Tra le oltre 100'000 relazioni in essere presso BancaStato" scrive l'istituto "150 sono riconducibili a cittadini americani o residenti negli Stati Uniti e al momento attuale la multa potenziale, riferita ad una cinquantina di clienti probabilmente non in regola, varia tra i 6 milioni e i 9 milioni di dollari".
L'Axion Swiss Band SA, dopo aver effettutao accertamenti analoghi a quelli di BancaStato, ha deciso di non aderire al programma.
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