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Ticino
Fiscalini: parlano i "veri" clienti
Redazione
13 anni fa
Rabbia e rammarico, sono i sentimenti espressi dai "veri" clienti del locale di Giumaglio, nei confronti degli autori della lettera anonima

"Siamo noi i veri clienti del Caffè Fiscalini e ora vi diciamo la verità". Suona così il testo della lettera che abbiamo ricevuto oggi, in seguito ai due articoli apparsi ieri su Ticinonews a proposito della chiusura dello storico locale di Giumaglio.Il primo articolo aveva dato voce a una lettera, anonima, scritta da presunti "amici del Fisca", e al sindaco del comune di Maggia. Il secondo articolo, invece, presentava la versione del gerente.Presunti clienti, dicevamo, quelli che avrebbero scritto la prima lettera. Perché quelli che ci hanno scritto oggi, definendosi "veri amici del Fiscalini", presentano un'altra versione dei fatti. Qui di seguito il loro pensiero. I veri clienti non avrebbero mai scritto una lettera del genere"Ci sentiamo molto toccati, ma allo stesso tempo proviamo un senso di rammarico e tristezza. Siamo certamente spiaciuti per la chiusura del Caffè Fiscalini, in quanto, in Vallemaggia, è sicuramente uno dei ritrovi più comuni e più frequentati. Un luogo di aggregazione per giovani e meno giovani. Ma soprattutto, proviamo un senso di rabbia e rincrescimento nei confronti della persona che si è permessa di inviare ieri la ben nota lettera permettendosi di firmarla a nome dei clienti del Caffè Fiscalini. I clienti del bar non avrebbero mai trasmesso ai media una lettera del genere: noi, che siamo i veri clienti del “Fisca”, ci distanziamo con forza dai contenuti di quella lettera anonima e teniamo a precisare alcuni punti." Il caos, questo sconosciuto"In primo luogo, il Caffè Fiscalini è sempre stato un ritrovo “vivace e caldo”. Con la vecchia gerenza, durata per altro quasi una decina di anni, si era creato un ambiente di grande affiatamento (una “famiglia”) e alcune volte, lo riconosciamo, si faceva forse un qualche schiamazzo di troppo. Ma arrivare al punto da dire che i comportamenti erano “incivili”, ci sembra fuori luogo e molto esagerato. Ed è pure assurdo parlare di favoreggiamenti nei confronti dell’ex gestore. Il bar era molto frequentato da giovani della Vallemaggia, ma si è sempre cercato di mantenere il rispetto verso i cittadini di Giumaglio e mai si è venuto a creare un ambiente di caos." Lavoro egregio del gerente"Con l’avvento della nuova gerenza, ossia il titolare Giacomo Sciaroni, la situazione è leggermente cambiata, ma lo spirito e l’atmosfera del “Fisca” non sono svaniti. Riteniamo che il nuovo gerente stava svolgendo un lavoro più che egregio e possiamo solamente dirgli di ripensare alla sua decisione e nel limite del possibile ritornare sui suoi passi." La differenza, il coraggio"Il Municipio di Maggia deve chiaramente svolgere i propri compiti e il proprio lavoro. Le reclamazioni provenienti dal paese di Giumaglio andavano giocoforza raccolte e segnalate da parte dell’Ente Pubblico. È il suo ruolo. Anche con la vecchia gerenza tali reclamazioni venivano sempre inoltrate al gerente, il quale però non ha mai desistito, apportando qualche accorgimento e andando avanti. Con coraggio. Questa è la sostanziale differenza tra precedenti e attuali gestori." A reclamare sono i soliti"I citati reclami però, sono sempre giunti da una minoranza di persone, che vuoi per motivi famigliari o di altro genere, non sono chiaramente degli amanti delle “bettole” e della “vita animata”. Noi siamo certamente consapevoli di aver esagerato in alcune circostanze, e ce ne dispiace, ma siamo sempre stati avvisati sia dalla vecchia gerenza che dalla quella nuova. Il fatto che solamente una piccola parte del paese di Giumaglio segnali schiamazzi notturni, ci lascia un po’ perplessi. Si vive una volta sola e il Caffè Fiscalini non è l’unico locale circondato da abitazioni private! Se non dimostriamo tolleranza reciproca, i nostri villaggi sono destinati a diventare arida periferia! Una corretta e costruttiva convivenza deve e

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