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Ticino
Fiori e un bigliettino sulla bucalettera di Diebold
Redazione
16 anni fa
La Scientifica oggi è tornata sul luogo del delitto per ulteriori accertamenti. Manca ancora l’arma del delitto

La Scientifica oggi è tornata sul luogo del delitto per ulteriori accertamenti e rilievi. All’appello manca però ancora l’arma del delitto, il coltello con il quale Hans-Peter Meier avrebbe accoltellato Matteo Diebold.Nel frattempo in polizia giudiziaria sono proseguiti gli interrogatori per fare luce sulla vicenda. E Hans-Peter Maier, il 50enne di Villa Luganese arrestato per il delitto, continua a negare ogni addebito. Le ipotesi di reato a carico del presunto autore dell'uccisione di Matteo Diebold sono omicidio intenzionale, in via subordinata omicidio passionale, come indicato ieri in una nota dal Ministero Pubblico. L'inchiesta prosegue, soprattutto nella cerchia delle amicizie della vittima.Con il bancario 40enne, l'uomo avrebbe avuto una relazione segreta da oltre un anno. Sembra che i rapporti fra i due si fossero guastati: il 50enne avrebbe chiesto a Diebold di lasciare il compagno per costruire con lui una relazione stabile. Ma il 40enne non ne voleva sapere. Fiori sulla bucalettera Nel frattempo sulla bucalettera della vittima, in via Sorengo, qualcuno ha lasciato una rosa bianca e una rossa, un bigliettino ed un lumino. Un segno. Un segno d'affetto. "Volerai leggero come un fiocco di neve", si legge nei necrologi che la famiglia, il compagno e i parenti più stretti gli hanno dedicato oggi nei quotidiani ticinesi. I funerali domani a CuregliaE sempre nei necrologi i familiari comunicano che i funerali di Matteo, che è scomparso il 12 novembre, si svolgeranno domani alle 15.30 nella Chiesa parrocchiale di Cureglia. Seguirà alle ore 17 la cerimonia al Tempio Crematorio di Lugano.

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