
I furbetti della vignetta tornano a colpire. A oggi, infatti, sono state 1’431 le multe comminate dalla Polizia cantonale nei confronti degli automobilisti pizzicati senza il contrassegno autostradale “o per un utilizzo non conforme della vignetta”. Sono invece 1’341 dal 1. febbraio, quando è entrato in vigore l’obbligo di esporre la nuova vignetta 2018. Una trentina, invece, sono “i rapporti trasmessi al Ministero Pubblico” per i casi di falsificazione. “Si tratta – spiega la Polizia cantonale - per quasi tutti i casi dell’uso di una pellicola trasparente adesiva per rendere trasferibile la vignetta su più veicoli”. L’anno scorso, invece, gli automobilisti multati dalla Polizia cantonale erano stati 2'294.
Sempre nel 2017, secondo i dati delle Guardie di confine, sono stati venduti 296’510 contrassegni autostradali. E c’è chi, pizzicato ai valichi senza vignetta, tenta di farla franca, con le scuse più varie (e fantasiose). Spesso, infatti, le Guardie di confine si sentono ripetere: "Avevo appena appeso la vignetta, dev'essere scivolata via", "Ho detto a mia moglie di incollarla ma non l'ha fatto", "Pensavo non ci volesse per brevi tratti", o ancora, “La conservo nella borsa”. Giustificazioni certamente creative, ma che non risparmiano i furbetti dal dover mettere mano al portafogli: dai 200 franchi più l'acquisto della vignetta per chi semplicemente la dimentica, fino ai 500 franchi di garanzia, l'acquisto della vignetta e la denuncia al Ministero Pubblico per chi si rende autore di manipolazioni o contraffazioni.
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