
La polizia ha fermato un 40enne domiciliato nel Luganese che si spacciava come agente di sicurezza, incassava multe da automobilisti fermando prevalentemente veicoli con targhe italiane. E dopo l'interrogatorio il 40enne è stato arrestato. Lo comunica stamane la polizia cantonale. I reati imputati sono quelli di truffa, falsità in documenti e usurpazione di funzioni. L'inchiesta è coordinata dalla pp Chiara Borelli. "Alcuni casi di questo genere - si legge nella nota della cantonale - sono già stati segnalati alla polizia, ma vi è da presumere che il numero delle vittime sia più elevato. Si invitano quindi eventuali vittime a rivolgersi al reparto mobile Sottoceneri della polizia cantonale oppure a telefonare alla centrale operativa allo 0848 25 55 55".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

