
34,1 gradi a Piotta, 28 a San Bernardino, 25,5 a Robiei, 25 sul Monte Generoso. Sono solo alcuni dei record storici che il lungo periodo di canicola che sta per concludersi ha fatto segnare per il mese di agosto, tutti nella giornata di mercoledì, la più calda. Ma tutto questo sta per trasformarsi in un ricordo: lo twittava ieri sera MeteoSvizzera: “ciao ciao canicola, arriva l’autunno”.
Il passaggio dovrebbe essere graduale, ma deciso. Le prime piogge, soprattutto nelle Alpi, si sono presentate ieri, facendo calare le massime odierne dai 35 gradi di ieri a 33. Altre precipitazioni, sempre localizzate nelle Alpi, ma più intense, cadranno stasera, rinfrescando ulteriormente l’aria domani. E proprio domani è atteso il cambio più deciso, con temporali anche di forte intensità a partire dalla sera un po’ in tutto il sud delle Alpi. Stamattina MeteoSvizzera ha diramato un’allerta di grado due per forti piogge valida per tutto il cantone da domani sera fino a lunedì a mezzogiorno. Localmente sono attesi forti fenomeni temporaleschi, con accumuli fino a 80 litri d’acqua per metro cubo in poche ore. Saranno interessate soprattutto la Vallemaggia e la Verzasca. E così per l’inizio della prossima settimana prossima le colonnine di mercurio avranno perso, a dipendenza della regione, una dozzina di gradi.
Quelle raccomandazioni destinate a rimanere
Un’evoluzione meteorologica che dovrebbe portare sollievo alla natura e alle falde, che, proprio a causa del lungo periodo secco, in questi giorni sono state messe a dura prova dalla mancanza d’acqua. Ciò che ha anche spinto il comune di Mendrisio a diramare una raccomandazione di uso parsimonioso dell’acqua potabile in particolare nei quartieri di Arzo, Besazio e Tremona. Una richiesta che non pare destinata a cambiare, nonostante le previsioni per i prossimi giorni. “Nell’immediato di sicuro no”, conferma il direttore della Aziende industriali di Mendrisio Gabriele Gianolli. “Valuteremo lunedì e martedì: se queste piogge effettivamente ci saranno state, vedremo magari di togliere queste raccomandazioni”.
“Popolazione attenta alle disposizioni”
La raccomandazione all’uso parsimonioso è stata esposta per Arzo, Besazio e Tremona “in quanto in questi giorni di canicola abbiamo registrato in tutta la città forti aumenti di consumo d’acqua e per quei tre quartieri abbiamo un’unica fonte di approvvigionamento, che non è ai minimi termini ma, dato il forte consumo, cominciavamo ad avere delle difficoltà a riempire il serbatoio durante la notte. Per questo motivo abbiamo dovuto emanare i divieti”, prosegue Gianolli. “Sono molto sorpreso in positivo dalla reazione della popolazione, perché già il giorno stesso in cui era stato pubblicato il comunicato stampa, abbiamo visto un miglioramento del profilo di riempimento del serbatoio e questo sta a significare che la popolazione è molto attenta a queste disposizioni”.
Servono precipitazioni costanti e cospicue
Occorre dunque attendere e capire se e quanta pioggia cadrà. Del resto, ci ricordano gli esperti di MeteoSvizzera, nonostante quest’estate abbia piovuto di più rispetto alla scorsa, sono comunque mancate le cosiddette precipitazioni di sbarramento, quelle cioè estese e continue che mancano ormai da due anni. Una condizione di perdurante siccità che, per essere risolta, richiederà parecchia acqua. Insomma: le piogge previste per il fine settimana porteranno sicuramente sollievo, ma non basteranno. La speranza è che ne seguano altre, costanti e cospicue.

