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Benzina
Fine degli sgravi, benzinai italiani presi d'assalto
©Foto d'archivio Gabriele Putzu
©Foto d'archivio Gabriele Putzu
Federico Marino
4 anni fa
La fine degli sgravi fiscali sul carburante in Italia ha suscitato reazioni opposte ai due lati del confine.

Con la fine dell'anno sono finite anche gli sgravi fiscali italiani sul carburante. TicinoNews si è recato ai due lati del confine per raccogliere le testimonianze degli attori coinvolti, tra l'amarezza dei consumatori e il sollievo dei distributori di confine ticinesi. 

Reazioni opposte

Nella giornata di ieri i distributori di benzina italiani sono stati letteralmente presi d'assalto. I conducenti si sono recati a fare l'ultimo pieno prima che la fine degli sgravi fiscali decisi dal governo - fissata ad oggi, 1 gennaio - facessero schizzare il prezzo della benzina di 18 centesimi. Da una parte del confine emerge una certa preoccupazione: è sicuro che la concorrenza aumenterà, e le targhe svizzere diminuiranno. In Svizzera, invece, traspare entusiasmo: Luca Giampietro, CEO di City Carburoil crede che ciò comporterà un ritorno alla competitività per i benzinai svizzeri di confine, portando la situazione ad un livello quantomeno accettabile. Oltre che per le casse federali, ha affermato Giampietro, questa è una buona notizia per i singoli benzinai: tra quelli che avevano chiuso potremo probabilmente assistere a delle riaperture.