
La navigazione sul Lago Maggiore e sul Lago di Lugano sia finanziata attraverso i fondi per il turismo.
A chiederlo è il deputato socialista Bruno Storni, che ha presentato una mozione al Consiglio di Stato con una proposta "per un finanziamento pubblico duraturo del servizio di trasporto di linea sui laghi."
Storni esordisce scrivendo che "i laghi Maggiore e Ceresio e relativi servizi di navigazione rappresentano un fondamentale elemento dell’offerta turistica del nostro Cantone."
"Da tempo sappiamo che l’offerta non è delle migliori e in particolare sul Lago Maggiore nell’ultimo decennio i passeggeri sono in forte diminuzione" prosegue il deputato PS. "La società Navigazione Lago Maggiore che da tempo registra importanti perdite sul bacino svizzero aveva già pianificato e annunciato la riduzione del servizio con soppressione di scali e tagli del personale 5 anni orsono, intenzioni poi rientrate in attesa della nuova convenzione."
"Con il rinnovo della concessione inizio 2017 la situazione si è definitivamente aggravata con il previsto e nel frattempo attuato licenziamento da parte NLM delle maestranze residenti in Svizzera essendo cadute le condizioni particolari della predente concessione" scrive Storni. "La prevista riassunzione delle maestranze licenziate presso al nuova società che si occuperà della navigazione sul bacino svizzero ha messo in evidenza importanti differenze salariali tra i due laghi, oltretutto nettamente inferiori per rapporto ad altri laghi svizzeri, ciò che ha portato allo sciopero."
"L’intervento finanziario di Città di Locarno e Cantone per far concludere lo sciopero, cioè la garanzia del salari per il 2018 alle maestranze ex NLM conferma la problematica della copertura dei costi di gestione, che va ora risolta in modo duraturo e non per un solo anno. Da risolvere c’è anche la notevole differenza (-13% di media) degli stipendi sul lago di Lugano per rapporto alle maestranze residenti in Svizzera in servizio sul Lago Maggiore" prosegue il deputato. "Chiaramente saranno le parti sociali ad dover trovare l’accordo per un contratto collettivo e condizioni salariali adeguate che siano le medesime sui due laghi, ma è lapalissiano che senza sovvenzioni pubbliche la navigazione di linea come qualsiasi altro trasporto pubblico avrebbero serie difficoltà a coprire i costi renumerando le maestranze come finora sul Lago Maggiore."
"In questo senso l’ente pubblico in particolare il Cantone dovrà giocare il suo ruolo attivo per garantire un’offerta di trasporto pubblico turistico di qualità eseguito da maestranze con stipendi dignitosi simili per i due laghi e senza tagli" aggiunge Storni, che fa quindi le seguenti proposte:
"Il Cantone in collaborazione con le OTR di riferimento dei due laghi sussidia in modo duraturo il servizio di navigazione di linea sul bacino svizzero del Lago Maggiore e del Lago di Lugano non coperto dalla Legge sul Trasporto pubblico."
"Il finanziamento verrà inserito nel prossimo credito quadro in base alla legge sul turismo (LTur) del 25 giugno 2014 per la concessione di sussidi cantonali a sostegno degli investimenti e delle attività per il turismo nel quadriennio 2019-2023."
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