
PLR, Lega-UDC, PPD, PS-Verdi incassano complessivamente 1,193 milioni di franchi all'anno di contributi da parte del Cantone e dei Comuni più grandi.
A rivelarlo è il Caffè nella sua edizione odierna. Del tema se ne era occupato il deputato MPS Matteo Pronzini, che aveva presentato un'iniziativa per chiedere di abolire i versamenti forfettari ai gruppi politici. E un primo risultato sembrerebbe essere stato raggiunto. Stando a quanto anticipato dal domenicale, dai 35 Comuni più grandi (più di 2'500 abitanti) il PLR riceve ricevei poco più 195'000 franchi, a cui vanno aggiunti i 40'000 ricevuti dal Cantone per il gruppo parlamentare, più un’indennità di 3’000 franchi per ognuno dei 24 deputati. Per un totale di 307'000 franchi all'anno.
Domani il Gran Consiglio discuterà della proposta di Pronzini, già bocciata in Commissione Costituzione e diritti politici. Molto probabilmente anche il Parlamento si allineerà a questa posizione.
Dai dati anticipatio oggi emergono singolari incongruenze, in particolare visto che ogni Municipio si regola come meglio crede. Ci sono 14 Comuni, tra cui centri importanti come Biasca, che non versano ai partiti nemmeno un franco, altri invece molto generosi. Balerna, ad esempio, versa ad ogni gruppo in consiglio comunale 4'000 franchi, mille in più di quanto ricevano invece a Mendrisio.
Secondo Pronzini, proprio casi come quello di Biasca dimostrano che i gruppi politici possono benissimo fare il loro lavoro nei Comuni senza ricevere soldi pubblici.
Tutti i dettagli nell'edizione odierna del Caffè a pag. 15
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