
Finanze, mobilità, rapporti transfrontalieri e migrazione. Sono stati questi i principali temi discussi in vista della sessione primaverile delle Camere federali. Per quanto riguarda il primo ambito, illustra a Ticinonews il neopresidente della deputazione Piero Marchesi, sul tavolo c’è la perequazione finanziaria: “Sappiamo che il Cantone Ticino percepisce meno di quello che a nostro avviso dovrebbe percepire per diversi fattori. Per esempio il reddito dei frontalieri, che viene conteggiato all’interno di questo calcolo, ma che di fatto va all’estero e non rimane in Ticino. È però un criterio che penalizza il nostro Cantone, che riceve meno risorse di quanto ricevono altri cantoni simili”.
Mobilità e trasporti
La novità inserita nell'agenda della deputazione è rappresentata invece dalla mobilità e dai trasporti. In modo che progetti come il prolungamento di AlpTransit a sud di Lugano, il collegamento A2-A13, o ancora i vari programmi di agglomerato possano vedere finalmente la luce. Obiettivi strategici per i prossimi anni dunque, ma anche questioni di stretta attualità, come i lavori nella galleria di base del San Gottardo. “Abbiamo proprio ieri sera fatto una visita all’interno del cantiere e abbiamo potuto toccare con mano e verificare la complessità di questo cantiere”, spiega Marchesi. “Le FFS stanno procedendo coi lavori nel modo più spedito possibile. Purtroppo ci vorrà ancora tempo. Il termine per la riapertura che è ancora stato confermato è settembre di quest’anno”. Marchesi è consapevole che si tratta di un tema difficile, ma la deputazione crede che si stiano facendo “i giusti sforzi anche da parte delle FFS per cercare di rispondere alle critiche che sono ovviamente legittime da parte del Ticino”.
Sanità e asilo
L'accento è stato poi posto ancora una volta sui costi della sanità, e sulla situazione relativa al settore dell’asilo. Anche perché fra due settimane il direttore del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), Beat Jans, sarà in visita a Chiasso. “Un tema che più o meno è sempre all’ordine del giorno e che non si è risolto dall’ultima visita dell’ex consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider”, dice il presidente della deputazione. I parlamentari ticinesi si aspettano che il suo subentrante “arrivi già con delle proposte concrete", dato che sia il Consiglio di Stato che la Deputazione hanno incontrato più volte il responsabile del DFGP: "Ora ci aspettiamo delle risposte mirate per i problemi che vive Chiasso e il Mendrisiotto", incalza Marchesi.
Un ultimo tema caldo
Altro tema caldo infine, e che divide, quello dell'abbassamento della franchigia per gli acquisti all'estero: “Questo è un tema che oggi non abbiamo potuto trattare, ma certamente lo riprenderemo in futuro perché sì tocca il Ticino e i ticinesi”, conclude Marchesi.

