
Oggi il Consiglio di Stato ha pubblicato le cifre in merito all’andamento delle finanze cantonali al 30 giugno 2011.In base alle prime indicazioni l’esercizio in corso dovrebbe chiudersi con un disavanzo di 29,3 milioni di franchi, contro i 133,20 preventivati con un miglioramento di 103,90 milioni.Se per quel concerne le spese il preventivo viene in linea di massima rispettato è sul fronte delle entrate che si registrano maggiori introiti per 115,30 milioni. Questo aumento è determinato per 90 milioni da maggiori imposte (di cui 50 milioni riferiti a sopravvenienze di anni precedenti e 40 milioni all’esercizio 2011) e gli altri 25.3 milioni principalmente da maggiori quote su introiti della Confederazione (quota parte IFD e imposta preventiva).Fra le entrate non sono più contemplati i 20 milioni di franchi dell’amnistia fiscale poiché il messaggio del 23 febbraio 2010 non è ancora stato oggetto di un rapporto da parte della competente commissione parlamentare e, in caso di accoglimento da parte del Parlamento, appare ormai non attuabile un’entrata in vigore retroattiva al 1° gennaio 2011.Questo risultato positivo deve purtroppo essere relativizzato in ottica prospettica in quanto dal 2012 le finanze cantonali saranno confrontate con l’assunzione di importanti impegni finanziari supplementari per circa 120 milioni (in particolare per l’estensione del finanziamento ospedaliero alle strutture private e per il risanamento della cassa pensioni dei dipendenti dello Stato) e da una significativa contrazione dei versamenti provenienti dalla Confederazione per 87 milioni (quota sull’utile della Banca Nazionale, -72 milioni, e quote perequative, -15 milioni).
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