
“I nuovi presunti oneri non verranno iscritti nei preventivi comunali per il 2016”. Anche i Municipi del Mendrisiotto si aggiungono alle voci dei comuni contrari ai 12 milioni supplementari richiesti dal Cantone ai comuni per risanare le finanze cantonali, oltre ai 25 milioni che già oggi pagano.
“Ci opponiamo ai previsti oneri nell’ambito del preventivo 2016 e chiediamo un incontro con la Commissione della Gestione” fanno sapere i Municipi momò in un comunicato stampa congiunto.
Al centro dei malumori c’è soprattutto la tempistica con cui il Governo ha annunciato la nuova partecipazione dei comuni: “Giungendo la misura contestualmente all’allestimento dei preventivi comunali e in un momento difficile anche per gli enti locali, confrontati con una continua erosione di risorse causata appunto dal ribaltamento dei costi, come pure del calo degli introiti fiscali come conseguenza della bassa congiuntura, il tutto con il grosso rischio di collasso e di dover quindi tagliare su servizi e personale”.
Oltre al gesto simbolico di non aggiungere gli oneri ai preventivi, i comuni del Mendrisiotto chiedono un maggior coinvolgimento da parte del Cantone:
“Non riteniamo corretto il modo di agire, che prevede un’imposizione unilaterale del Cantone, senza una preliminare e approfondita discussione all’interno della piattaforma Cantone/Comuni mirante a una diversa ripartizione dei compiti e dei compiti. Auspichiamo un maggior coinvolgimento per evitare di finire sempre per prendere semplicemente atto di una decisione.”
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