
Il segretario generale del Sindacato Nazionale dei Lavoratori della Stampa venezuelano Marco Ruiz, ha comunicato che una delegazione dell'organismo ha visitato il carcere di Tocoron e ha potuto parlare con i tre giornalisti arrestati venerdì e tra i quali vi è anche il ticinese Filippo Rossi (vedi articoli correlati).
Lo riporta Il Giornale, testata con cui collabora il collega italiano Roberto Di Matteo. I componenti della delegazione non hanno ad ogni modo potuto parlare in privato con i tre giornalisti, durante il colloquio erano infatti presenti uomini della Guardia Nazionale. Tuttavia, è stato confermato che stanno bene, hanno ricevuto cibo e non sono stati maltrattati.
Stando a quanto si apprende dalla stampa estera, Rossi e colleghi si trovano in una zona amministrativa del carcere, separati dagli altri detenuti comuni. Saranno accusati di aver portato materiale audiovisivo a Tocoron, senza autorizzazione. Nel tardo pomeriggio (ora svizzera) è cominciata l'udienza durante la quale i tre saranno ascoltati da un giudice.
Alfredo Romero, direttore di Foro Penal, ha affermato che degli avvocati della ong sono stati mandati al carcere per assistere i tre reporter, il tentativo di incontrarli non è però andato a buon fine. Il sindacato dei giornalisti del Venezuela ha chiesto alle autorità di dare "informazioni reali" sui giornalisti e ha esortato a "garantire vita, libertà e integrità" dei tre.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

