
Ha parzialmente ammesso i fatti, il 26enne domiciliato nel Malcantone arrestato ieri nei pressi dell'Ostello della gioventù di Figino in quanto fortemente sospettato di aver rapito una 12enne.
L'uomo e la ragazzina, residente a Isorella in provincia di Brescia, si erano conosciuti su Facebook. Dopo aver conquistato la fiducia della 12enne, il 26enne è andato a prenderla a casa sua, con la propria auto, per poi portarla in Ticino.
Il giorno della scomparsa della 12enne i suoi genitori, preoccupati dal fatto che la figlia non si era presentata a scuola, hanno lanciato l'allarme presso i Carabinieri. Le ricerche si sono spostate rapidamente sul territorio Svizzero, attraverso le informazioni coordinate dal CCPD di Chiasso, ed hanno portato al recupero, da parte della Polizia cantonale, della giovane e successivamente al fermo dell'autore a Figino.
La decisione della conferma dell'arresto sarà ora al vaglio del Giudice dei provvedimenti coercitivi.
Nella giornata di ieri intanto, sono stati svolti ulteriori interrogatori volti a meglio definire i contorni della vicenda.
L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice Pubblica Marisa Alfier. Al momento Polizia e Ministero pubblico non intendono rilasciare ulteriori informazioni.
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