
Non c’è pace per il mondo agricolo ticinese. La raccolta fieno di quest’anno, come già successo per il settore vitivinicolo, ha infatti subito importanti perdite economiche a causa del maltempo di inizio stagione. A confermarlo, ai microfoni di Teleticino, il Segretario Agricolo Cantonale Sem Genini.
"È un problema generalizzato su tutto il territorio” spiega Genini. “Stiamo registrando perdite del 40-50%. I danni sono difficili da quantificare con precisione, ma si parla di almeno un paio di milioni. Le cause? Abbiamo avuto una primavera anticipata a inizio aprile, bruscamente interrotta dalla gelata di fine mese che ha completamente bruciato il primo taglio di foraggio. Poi abbiamo vissuto un periodo di siccità fra maggio e giugno che ha compromesso anche il secondo taglio. Insomma la situazione non è facile”.
L’unione contadini ticinesi ha poi fatto sapere di essersi già mossa a livello politico per cercare di trovare delle soluzioni. “Abbiamo parlato con l'Unione svizzera dei contadini e con la sezione dell'agricoltura” conclude Genini. “Una delle possibilità, come già accaduto in passato, potrebbe essere quella di abolire i dazi doganali per facilitare l'importazione”.
Maggiori dettagli nel servizio Teleticino.
Romano Bianchi
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

