
Lo scorso 6 agosto le FFS hanno annunciato di voler abbandonare le collaborazioni con i partner di distribuzione Migrolino, La Posta e Valora, nonché con i gestori delle stazioni private a partire dal 2018. Abbandonando la collaborazione con terzi, le FFS prevedono di risparmiare circa 5 milioni di franchi all'anno sui costi di distribuzione.
La decisione non è andata giù all'Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino: "Si tratta di una decisione che è giunta come un fulmine a ciel sereno che ha preso di sorpresa tutti i responsabili di questo servizio, 11 in Svizzera e due in Ticino: oltre allo sportello di Airolo quello di Giubiasco gestito dalla FTIA".
L' OTR ha preso atto della decisione "unilaterale" delle FFS ed esprime la propria "delusione ed amarezza".
Il servizio di Airolo è entrato in funzione nel corso dell’estate 2009 a seguito della decisione già presa allora da parte delle FFS di chiudere la biglietteria di Airolo. "Una sfida accolta dall’allora Leventina Turismo che si trasferì nell’attuale sede sita nella stazione di Airolo così da poter essere al fronte nell’accoglienza e assistenza al turista. Una scelta concordata in collaborazione con il Comune di Airolo, al quale va un ringraziamento visto il sostegno che ha sempre garantito a favore di questo servizio", si legge nel comunicato diramato dall'OTR Bellinzonese e Alto Ticino.
"Un servizio, quello della biglietteria, a favore dei turisti ma anche della popolazione locale con un importante aspetto legato alla consulenza, oltre che ad essere un punto strategico e di riferimento.Un impegno garantito tutti i giorni con orario continuato, il sabato mattina, e nel corso della stagione estiva il sabato tutto il giorno e la domenica mattina. Sono impiegate 4 persone per una percentuale lavorativa totale del 300%, con dei picchi in alta stagione che supera di gran lunga i 100 utenti giornalieri allo sportello".
L'OTR evidenzia inoltre come nel corso degli ultimi anni l’attività abbia mantenuto una cifra d’affari costante "che si situa attorno ai CHF 400'000.-".
Preso atto di questa situazione, "l’OTR si chinerà a breve su questa importante problematica concordando una strategia con enti e autorità locali, per trovare una soluzione che non metta a repentaglio importanti risorse umane".
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