
Dal 1° giugno 2016 la responsabilità per la galleria ferroviaria più lunga al mondo è nelle mani delle FFS. Da due mesi sono in corso intense attività di prova affinché, l’11 dicembre 2016, sia garantita una corretta messa in esercizio del traffico merci e viaggiatori da Basilea a Chiasso.
Oggi, nell’ambito della fase di prova, il CEO delle FFS Andreas Meyer ha attraversato la galleria di base del San Gottardo per raggiungere il Ticino e farsi un’idea della situazione direttamente sul posto. A Biasca, al centro di manutenzione e intervento delle FFS, ha incontrato il consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi e il sindaco di Biasca Loris Galbusera. Lo hanno reso noto oggi le FFS in un comunicato.
Mayer ha riferito che i numerosi progetti delle FFS in corso nel Cantone Ticino sono perfettamente in linea coi tempi e ha annunciato l’adozione di provvedimenti volti a migliorare la connessione mobile sulla tratta tra Bellinzona e Lugano, illustrando a Gobbi il motivo per cui la puntualità sull’asse nord-sud non è ancora soddisfacente. Se da un lato negli scorsi mesi singole misure hanno apportato miglioramenti puntuali, dall’altro lo svolgimento volutamente intensificato, con l’arrivo della stagione estiva, di diversi lavori di ampliamento e di nuovi interventi di manutenzione resisi necessari, ha causato ritardi. Da settembre, e poi con la messa in servizio della galleria di base del San Gottardo il prossimo 11 dicembre, la puntualità sulla tratta sarà progressivamente migliorata.
Dal 2 agosto 2016, nell’ambito della fase di prova, ogni giorno eccetto il lunedì un cosiddetto Gottardino transita da Flüelen a Biasca e in direzione opposta, attraversando la galleria di base del San Gottardo. Il treno speciale ferma nella stazione multifunzionale di Sedrun dove, a più di 800 metri di profondità, ad attendere i viaggiatori vi è un’esposizione sulla galleria dei record.
Oltre ai treni merci e ai Gottardino, da settembre anche singoli treni viaggiatori transiteranno dalla nuova galleria anziché dalla linea di montagna.
Nei prossimi anni in Ticino saranno investiti 1,974 miliardi di franchi: 1,4 miliardi in ampliamenti infrastrutturali, 490 milioni in moderni treni regionali e altri 84 milioni in progetti immobiliari. Tra questi ultimi figura la ristrutturazione delle due principali stazioni ticinesi, Lugano e Bellinzona. Le nuove stazioni saranno inaugurate come previsto, il 14 ottobre (Bellinzona) e il giorno della messa in servizio della galleria di base del San Gottardo (Lugano).
Su ordine delle FFS, Stadler Rail sta costruendo, per 970 milioni di franchi, 29 nuovi treni Giruno destinati al traffico a lunga percorrenza sull’asse nord-sud. I lavori procedono secondo la tabella di marcia e il primo treno, composto da cinque elementi, sarà presentato in autunno alla fiera Innotrans di Berlino.
Con la messa in servizio della galleria di base del Ceneri a fine 2020, i viaggiatori ticinesi potranno beneficiare di un netto miglioramento dell’offerta ferroviaria sull’asse nord-sud, sia nel traffico regionale, sia nel traffico merci e a lunga percorrenza.
Andreas Meyer ha parlato di una "terza età dell’oro per la mobilità": le distanze tra le tre città Bellinzona, Lugano e Locarno si accorceranno grazie a collegamenti ferroviari più rapidi.
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