
Il trasporto pubblico gode annualmente di sussidi destinati al suo potenziamento, sia a livello federale che cantonale. Un potenziamento che vuole essere anche un incentivo per il cittadino a lasciare a casa il proprio veicolo e optare per i mezzi di trasporto pubblici. Tuttavia, la situazione attuale ha portato nove deputati leghisti in Gran Consiglio a inoltrare al Consiglio di Stato un'interrogazione in cui viene sottolineato come "non è tollerabile che un abbonato o chi acquista un titolo di trasporto valido (ad un prezzo non del tutto basso) non abbia la possibilità di avere un posto a sedere". Le segnalazioni giunte ai firmatari riguardano "molti studenti e lavoratori che sono obbligati la domenica sera a fare il viaggio Lugano-Zurigo o Lugano-Lucerna in piedi, perché i vagoni sono pieni e non c’è posto a sufficienza per tutti".
L'interrogazione
Sulla base delle segnalazioni ricevute, i firmatari chiedono al Consiglio di Stato:

