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FFS: "Il travertino romano? Resta!"
FFS: "Il travertino romano? Resta!"
FFS: "Il travertino romano? Resta!"
Redazione
10 anni fa
Berna risponde all'interpellanza di Regazzi: "Non intendiamo rivedere la nostra decisione"

Si è conclusa la polemica sul travertino romano utilizzato nella stazione FFS di Bellinzona. Il consigliere nazionale Fabio Regazzi, lo ricordiamo, aveva definito “scandalosa” e “supponente” la scelta delle FFS di utilizzare il travertino romano al posto del granito della Riviera, materiale tanto pregiato della regione, il cui settore è pure in crisi.

Al tema si era pure interessato il granconsigliere Germano Mattei (Montagna Viva), che insieme ad altri 3 deputati aveva inoltrato un'interrogazione al Consiglio di Stato nella quale si chiedeva in che misura il Cantone intendesse promuovere le sue materie prime, in particolare quelle legate all’estrazione e alla lavorazione della pietra indigena.

Regazzi aveva inoltrato un'interpellanza al Consiglio federale chiedendo lumi sulla scelta delle FFS. Il consigliere nazionale aveva evidenziato come, dopo alcune settimane di prova, su un campione di travertino romano posato nel sottopassaggio di accesso alla stazione, fossero già emerse le prime crepe e segni di rapido degrado.

"Il manifestarsi e la presenza di crepe e di fessure non deve essere mai sottovalutata: normalmente è sintomatica di una insufficiente solidità del materiale o di una sua inadeguatezza", aveva sostenuto Regazzi nella sua interpellanza datata 27 aprile 2016. 

Il Consiglio federale, dal canto suo, ha difeso la scelta delle FFS sostenendo che "il campione in questione è stato sottoposto a forti sollecitazioni fisiche dovute ai lavori di risanamento, che però non si ripeteranno durante l’esercizio normale".

Berna ha inoltre ribadito che non è in corso alcuna valutazione sul materiale impiegato e le FFS, quindi, non intendono rivedere la loro decisione.

Regazzi ha preso atto della decisione delle FFS, ma non nasconde la propria delusione, affidata a un post su Facebook: "Prendiamo atto della decisione delle FFS di non sottoporre a ulteriore valutazione la scelta del travertino romano nonostante le lastre messe di prova presentino le prime crepe. Che avesse ragione un certo poeta quando scrisse: "Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione"?".

Il che, tradotto in gergo nostrano, suona più o meno come un "testa di coccio"... o, in questo caso, di travertino romano.

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