
Sono circa un migliaio le chiamate giunte al Telefono Amico (143) durante il periodo delle festività natalizie. Un periodo che non per tutti coincide con calore, convivialità e vicinanza.
Le richieste di aiuto, riferisce il Corriere del Ticino nella sua edizione odierna, riguardano soprattutto una fatica psicologica nel gestire le relazioni interpersonali, ma anche disagi legati al mondo del lavoro e alla violenza domestica. Per quanto riguarda quest'ultimo punto, a volte sono i figli stessi a rivolgersi al telefono verde per denunciare un'aggressione. "Le madri spesso tendono ingenuamente a sminuire o a giustificare comportamenti violenti perpetrati dai propri famigliari" spiega Bruna Casali, responsabile della formazione dei volontari.
Se rispetto al 2016 si è registrano un lieve aumento delle chiamate, ad aumentare è stato anche l'utilizzo della chat, introdotta nel 2015 e usata soprattutto dai più giovani.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino.
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